
The Times They Are A-Changin’. Il Concilio Vaticano II. Mostra di arte e videostoria
Mostra temporanea

A sessant’anni esatti dalla conclusione del Concilio Vaticano II, la Fondazione per le Scienze Religiose propone una esposizione visiva e documentaria su uno degli eventi più profondi e trasformativi della storia contemporanea della Chiesa. Pensata nel quadro delle iniziative per il Giubileo del 2025, l’esposizione restituisce il senso di un concilio che seppe coniugare tradizione e apertura, dando forma a un linguaggio nuovo per la fede, per il dialogo con le altre religioni e per il rapporto con la modernità.
Il progetto, a cura del segretario di FSCIRE prof. Alberto Melloni, propone un percorso di conoscenza e di esperienza, dove la storia si intreccia con le voci, le immagini e le espressioni artistiche di un’epoca di radicale cambiamento.
L’esposizione, allestita in occasione del LX della conclusione del Concilio, vuole ripercorrere i momenti salienti di quella stagione proponendo un itinerario tra reperti, fotografie e memorie che ne raccontano lo spirito di rinnovamento. Accanto a questi materiali, il percorso include opere d’arte nate negli stessi anni del Vaticano II non concepite con finalità storico-teologiche ma capaci, per la loro contemporaneità, di restituire il clima culturale e spirituale del tempo. In questa prospettiva, il percorso presenta alcune realizzazioni di: Manzù, Colombo, Rotella, Accardi, Munari, Burri, Manzoni, Schifano, Bianco, Kounellis, Festa, Biasi, Pomodoro, Isgrò, Fontana, Rama, Dadamaino e Yves Klein.
Infine, una colonna sonora – a partire dal celebre brano di Bob Dylan che dà titolo alla mostra – completa l’esperienza immersiva richiamando l’atmosfera culturale e sociale degli anni Sessanta.
Una timeline che intreccia la storia della Chiesa, dell’Italia e del mondo, sottolineando il lascito conciliare e la persistente attualità dei suoi temi: pace, giustizia, dialogo.
Con il contributo del Gruppo Hera, che rinnova il proprio impegno a sostegno della cultura e della valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio.
Informazioni per la visita
Quota
Accesso gratuito su prenotazione.
È possibile registrarsi anche in sede.
La quota include
Accesso alla mostra temporanea
Non include l'ingresso al Museo della Storia di Bologna
Prima di prenotare ricorda
Prenotazione:
La prenotazione è obbligatoria
Animali
È vietato l'accesso agli animali di qualsiasi taglia
Bagagli
È vietato l'accesso con borse e zaini voluminosi
Cibo e bevande
L'accesso non è consentito con cibo e bevande

